Page 39 - Lo Splendore delle Nozze Spirituali
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ebollizione; perché cioè diano lode a Dio; noi ricadiamo nel fondo, dove
                  però  c’è  il  fuoco  dello  Spirito  che  arde.  Dunque,  se  il  fuoco  dell’amore
                  rimane  ardente,  la  lode  e  il  ringraziamento  rimangono  costanti  nelle
                  parole e nelle opere. Cioè, se l’acqua bolle, è merito dello Spirito Santo; e
                  la  nostra  umiltà  consiste  nell’attenderne  che  ci  riscaldi  ancora  e
                  nell’assecondarne la gioia e il fervore dell’ebollizione.


                  CAPITOLO 17
                  Un altro paragone

                  La  cosa  può  essere  spiegata  anche  con  un  altro  paragone.  Quando
                  s’avvicina l’estate, il sole se ne va sempre più in alto, assorbe l’umidità
                  della terra attraverso le radici, il tronco e i rami; e nascono le foglie, i fiori,
                  i frutti.  Allo stesso modo Cristo, Sole Eterno, si leva e s’alza nel nostro
                  cuore,  facendovi  nascere  l’estate  attraverso  il  rivestimento  delle  virtù.
                  Cristo stesso infatti diffonde nel nostro cuore la sua luce e il suo ardore, e
                  dopo  averci  staccato  il  cuore  da  ogni  desiderio  di  cose  terrene,  gli  dà
                  unità  e  fervore,  e  fa  sì  che  verdeggi  in  abbondanza  di  lodi  con  intimo
                  amore, fiorisca in devozione e fruttifichi, benedicendo e ringraziando Dio,
                  e  conservi  questi  frutti  con  quell’umile  dolore  che  viene  concepito  alla
                  constatazione della insufficienza della propria lode.
                  E questo basti per il primo gradi di esercizi interni tra i quattro principali,
                  che sono l’ornamento della parte inferiore dell’uomo.



                  CAPITOLO 18
                  Il secondo grado della prima venuta spirituale di Cristo

                  Poiché  abbiamo  paragonato  questi  quattro  gradi  della  prima  venuta  di
                  Cristo allo splendore e all’efficacia del sole, ci piace d’insistere ancora in
                  questo paragone. Il sole ha la forza di accelerare la maturazione dei frutti
                  e di moltiplicarli. Quando il sole va molto in alto ed entra nei Gemelli,
                  come avviene alla metà di maggio, l’efficacia del suo influsso sulle erbe,
                  sui fiori e su tutto ciò che nasce dalla terra, sembra raddoppiarsi e, se i
                  pianeti che influiscono e operano in ciò che è al di sotto di loro coincidono
                  nella  stagione,  il  sole  manda  i  suoi  raggi  sulla  terra  e  attira  l’umidità
                  nell’aria.  Cade  quindi  la  rugiada  e  la  pioggia,  e  i  frutti  crescono  e  si
                  moltiplicano. Così avviene nei nostri cuori, quando Cristo è messo al di
                  sopra  di  tutte  le  cose  e  i  desideri  della  natura  corporale  contrari  allo
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